La foto sorprende per la maestosità dell'edificio, specialmente se paragonato alle rovine che vi sono rimaste oggi, una maestosità conferita dall'altezza della torre dell'orologio che sovrastava la città intera ma anche dalla scalinata dell'ingresso ad arco presidiata dai due leoni.
In verità, l'estetica della Rocca non era altro che il risultato della considerazione e dell'autorevolezza di cui godeva lo Stato ai tempi in cui venne costruita.
Una volta, infatti, quando la gerarchia impregnava tutti gli aspetti della società, anche l'architettura e la progettazione della città si modellava considerando i principi etici inderogabili. Ne derivava, così, una fondamentale gerarchia anche tra gli edifici pubblici e privati, i primi risultando più imponenti, più nobili e belli dei secondi.
Foto: Francesco Etna










