La nuova statua del bacio ci rappresenta nella memoria e nell'identità

Il posizionamento della statua “Il bacio della memoria di un porto” restituisce finalmente alla città un po’ di bellezza, di bontà e di giustizia

Incontro con il Sindaco per intitolare una piazza alle vittime dei bombardamenti

Il Comitato 14 Maggio ha avanzato una richiesta scritta di intitolare il piazzale compreso tra via Mazzini e Via Gorizia alle vittime civili dei bombardamenti anglo-americani

Anniversario della nascita dell'Optimus Princeps, il fondatore di Civitavecchia

Ogni nuovo Imperatore dopo Traiano veniva salutato dal Senato con l'augurio: possa tu essere più fortunato di Augusto e migliore di Traiano (Felicior Augusto, melior Traiano)

Recensione della nostra visita presso la Macchina del Tempo Civitavecchia

E’ una calda sera di agosto quella che ci vede, insieme ad alcuni simpatizzanti, in visita presso la Macchina del Tempo, progetto inedito a cura di Roberta Galletta, divulgatrice storica

14 maggio, Anniversario dei bombardamenti anglo-americani su Civitavecchia

Il Comitato ha deposto un omaggio floreale presso il Monumento alle Vittime civili dei Bombardamenti, partecipando alla cerimonia ufficiale insieme alle autorità locali per ricordare quanti hanno perso la vita durante la 1° incursione aerea alleata.

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15 marzo 2019

Ipotesi di un antico arco di trionfo in onore di Traiano nell'antica Centumcellae

In quasi duemila anni ben poco è rimasto nel nostro territorio dell’antico porto di Traiano. Eppure ci sono alcuni reperti sparsi nel cortile del forte Michelangelo e nell’ingresso laterale della Cattedrale che mi hanno indotto a trarre delle conclusioni che, a ben vedere, potrebbero non essere prive di fondamento. Si tratta dell’ipotesi che nell’antica Centumcellae, fondata da Traiano, esistesse un arco di trionfo simile a quelli di Ancona e di Benevento, entrambi dedicati a Traiano. Gli elementi della trabeazione in marmo e i capitelli sono di dimensioni tali da far pensare a una grande struttura, il cui arco del fornice, presumibilmente, aveva un diametro tra i 4,5 e i 5 metri. Non so dire da dove provenissero i reperti, forse alcuni dal fondo del porto altri interrati e poi custoditi nella chiesa di Santa Maria e successivamente in Cattedrale. Nell’immagine riassuntiva li ho riuniti tutti per ipotizzare una loro assegnazione nel contesto del monumento, qui collocato al posto di Porta Livorno. Anche quello di Ancona si trova in cima ad una scalinata all'interno del porto. Ho immaginato che al disopra ci fosse una biga, cosa non del tutto infondata in quanto Il numismatico tedesco Occone, nel suo testo in latino, descrive una moneta romana di cui non ci sono immagini con l’effige di Traiano e sul retro, appunto, un porto a semicerchio con un arco di trionfo sormontato da bighe e nell'ambito portuale una statua di Nettuno coi delfini, come è sicuro ci fosse anche nel nostro porto. Egli ha ipotizzato che l’arco fosse quello di Ancona perché era (ed è) ancora presente l'arco. Mi chiedo ma, perché no quello, o comunque anche quello, di Centucellae?

Francesco Etna



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