La nuova statua del bacio ci rappresenta nella memoria e nell'identità

Il posizionamento della statua “Il bacio della memoria di un porto” restituisce finalmente alla città un po’ di bellezza, di bontà e di giustizia

Incontro con il Sindaco per intitolare una piazza alle vittime dei bombardamenti

Il Comitato 14 Maggio ha avanzato una richiesta scritta di intitolare il piazzale compreso tra via Mazzini e Via Gorizia alle vittime civili dei bombardamenti anglo-americani

Anniversario della nascita dell'Optimus Princeps, il fondatore di Civitavecchia

Ogni nuovo Imperatore dopo Traiano veniva salutato dal Senato con l'augurio: possa tu essere più fortunato di Augusto e migliore di Traiano (Felicior Augusto, melior Traiano)

Recensione della nostra visita presso la Macchina del Tempo Civitavecchia

E’ una calda sera di agosto quella che ci vede, insieme ad alcuni simpatizzanti, in visita presso la Macchina del Tempo, progetto inedito a cura di Roberta Galletta, divulgatrice storica

14 maggio, Anniversario dei bombardamenti anglo-americani su Civitavecchia

Il Comitato ha deposto un omaggio floreale presso il Monumento alle Vittime civili dei Bombardamenti, partecipando alla cerimonia ufficiale insieme alle autorità locali per ricordare quanti hanno perso la vita durante la 1° incursione aerea alleata.

13 giugno 2022

13 giugno 1864, Veniva posta la prima pietra della Chiesa dei Santi Martiri Giapponesi


13 giugno 1864 viene posta la prima pietra della chiesa dedicata ai Santi Martiri Giapponesi da parte dei Frati Minori, vescovo è Camillo Bisleti. La consacrazione avviene il 13 giugno del 1872 per mano del vescovo Francesco Gandolfi. La piazza antistante la chiesa viene ornata nel novembre del 1933 del monumento al Poverello d'Assisi, opera dello scultore di Allumiere Giuseppe Cozzi. Con decreto del 2 febbraio 1937 il vescovo Drago eleva la chiesa a parrocchia, affidandole la cura delle anime a sud della città fino al confine con la Diocesi di Porto e Santa Rufina. Il 26 agosto 1937 la parrocchia viene riconosciuta giuridicamente dallo Stato. Il 31 ottobre 1937, alla presenza del vescovo Drago, la cura delle anime è affidata al primo parroco, padre Alberto Puglielli. Nel gennaio del 1951, il pittore giapponese Lucas Hasegawa inizia la decorazione della chiesa, inaugurata ufficialmente nel 1954 e conclusa nel 1957.



Da mons. Italo Benignetti, Storia della Chiesa in Civitavecchia, 1979. 


Fonte: Almanacco Storico Civitavecchiese via gruppo FB "L'Osteria della Memoria - Società Storica Civitavecchiese", a cura di Gigi Veleno.





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Roberta Galletta: La statua del bacio, scelta da chi non sa cosa sia la Memoria e l'Identità di una Comunità

Ogni città nel proprio piccolo cerca, per essere attraente e migliorarsi, di amare e promuovere tutto ciò che di bello e di buono ha nella sua cultura  e nella sua storia, nei suoi prodotti tipici, nel clima  e nelle sue risorse naturali, nella capacità della sua comunità di creare bellezza e armonia per rendere migliore la qualità della vita dei suoi cittadini. 

La nostra Civitavecchia racconta nel suo grandioso Porto Storico, nei suoi vicoli e nelle sue piazze, nei suoi siti archeologici, nelle Terme Taurine e nel Museo, i suoi oltre duemila anni di storia e i personaggi che le hanno lasciato evidenti prove della loro opera e del loro ingegno,  come Donato Bramante e Antonio  Sangallo che costruiscono la Fortezza Giulia, Leonardo da Vinci che studia il suo porto e Gianlorenzo Bernini che prende spunto dal bacino portuale per realizzare il colonnato di San  Pietro, solo per restare tra il 1500 e il 1600.

O come tre dei suoi figli migliori, l'incisore Luigi Calamatta, il Comandante della Marina Pontificia Alessandro Cialdi e lo studioso e storico Padre Alberto Guglielmotti autore conosciuto di studi sul mare e  della colossale storia della Marina Pontificia.

I nostri attuali amministratori però hanno  scelto  per un altro racconto, facendo un ottimo affare. Non certo però per la nostra comunità. 

Perché hanno deciso, senza un dibattito, una discussione pubblica, di affittare per un anno  la  statua del bacio, tra l'altro gravemente danneggiata e vecchia di oltre dieci anni come si può vedere nelle immagini scattate nel 2014, per un costo di 35.000  euro, più del valore della statua stessa, come leggete nel messaggio di un gallerista di Roma, di cui esistono già tre copie al mondo, dando un calcio alla nostra identità e alla nostra memoria, visto che non rappresenta nulla della nostra città, ma anzi la vittoria degli americani sul Giappone  che se pur hanno liberato l'Italia  dal  nazifascismo, ci hanno però bombardato insieme agli inglesi 89 volte nel corso di un intero  anno, dal 1943 al 1944. Uno schiaffo alla  Storia di Civitavecchia e alla sua identità. 

Cosa potremo fare in alternativa?

Intanto aprire un dibattito pubblico, una democratica discussione su cosa possa rappresentare degnamente  la nostra Civitavecchia invece di  subire l' imposizione, per ancora non chiari motivi, di una statua, tra altro anche gravemente  danneggiata, come potete vedere dalle immagini scattate nell'estate del 2014, ricordando che potremmo  mostrare la storia che ci accompagna da sempre.

E soprattutto pensare a spendere 35.000 euro  per la Cultura, quella vera, che aspetta da anni di essere solo riscoperta, valorizzata e divulgata.

Vi aiuto pure. Da domani farò l' elenco delle cose se si possono finanziare con quei soldi. Così avrete   il lavoro già fatto. A costa zero.

Perché se da quasi dieci anni una minima parte della città  crede che la Cultura sia da tutt'altra parte e che il suo simbolo sia nella gigantesca statua del bacio o addirittura che possa essere veramente la vera attrazione turistica della nostra città allora non stiamo messi mica tanto bene. Perché così si mortifica tutto il nostro patrimonio archeologico e  culturale e si buttano via anni e anni di studi, di ricerche e di lavoro per valorizzarlo e promuoverlo come ogni città evoluta fa nel mondo.

 Da noi basterebbe mettere una statua di  artisti come Leonardo, Bramante, Sangallo che hanno realizzato imponenti opere architettoniche  a Civitavecchia. Allora si che la città crescere be è tutti ne trarre mo vantaggio. 

Ma davvero  credete che il rilancio della Cultura,  del Turismo e del Commercio possa passare dalla
Marina dove si affaccia da oltre 500 anni la Fortezza Giulia, offesa dalla presenza della ruota panoramica e dei calci in culo?

Davvero  fareste fare  la foto ricordo ai vostri figli sotto una statua così malandata e pericolosa? 

E anche se fosse stata riparata nel frattempo sareste così sicuri della sua  tenuta?

Il Sindaco di Civitavecchia, la sua maggioranza e anche l'opposizione se la sentono di prendersi questa immensa, pari alla statua, responsabilità?

Ma veramente?

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20 maggio 2022

Resoconto delle iniziative in ricordo del 79° anniversario dei bombardamenti

Gli eventi commemorativi del 79° anniversario dal primo bombardamento anglo-americano su Civitavecchia si sono conclusi e come di consueto ci prestiamo a fare un resoconto della giornata. 

Come da protocollo la cerimonia ufficiale ha visto la partecipazione del Sindaco, del parroco della Catedrale, delle autorità militari e delle associazioni combattentistiche locali. Gli eventi commemorativi hanno avuto inizio al Cimitero Monumentale, con la deposizione floreale da parte del Sindaco per poi proseguire in Piazza Vittorio Emanuele e concludersi infine con la cerimonia in Largo Caduti 14 Maggio. 

La principale novità di quest'anno, passato ai più in secondo piano, è stata l'apertura della cerimonia alla partecipazione della cittadinanza, dopo due anni di restrizioni agli assembramenti a causa della pandemia. Ciononostante, pur registrandosi una maggior attenzione verso la data del 14 maggio, con una presenza superiore rispetto agli anni precedenti alla pandemia, la cerimonia rimane purtroppo poco partecipata alla luce dell'importanza dell'anniversario. A contribuire a questa situazione, a nostro avviso, una scelta deliberata nel corso degli anni, ovvero quella di tenere un basso profilo a tale anniversario poiché i responsabili di allora sono i nostri alleati di oggi: gli anglo-americani. Inoltre, gli eventi celebrativi del 14 maggio risultano anche dispersivi, con la cerimonia in Piazza Vittorio Emanuele, in particolare, che non sembra avere alcuna valenza storica. L'omaggio floreale al ceppo dinnanzi alla Catedrale, infatti, sembrerebbe essere stato istituito quando per interrare dei cavi telefonici, venne alla luce un basolato romano. Il lavoro si fese lo stesso e per lasciare una memoria venne realizzata l'aiuola attuale in occasione della consegna a Civitavecchia della medaglia d'argento al merito civile per i bombardamenti subiti. 

Non è passato inosservato, inoltre, che nonostante l'area antistante il Monumento alle Vittime dei Bombardamenti è stata denominata Largo Caduti 14 Maggio, l'amministrazione comunale continua ad utilizzare nelle sue comunicazioni ufficiali "Via Mazzini" come riferimento per indicare il luogo di svolgimento della cerimonia ufficiale. Ci auguriamo per il futuro un maggior riguardo rispetto a questo aspetto. 

Molto suggestiva, infine, è stato il suono delle campane delle chiese e delle sirene delle navi in corrispondenza delle ore 15:12 per ricordare il momento esatto dell'inizio dei bombardamenti sulla città.











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13 maggio 2022

Commemorazione ufficiale del 79° anniversario del Primo bombardamento di Civitavecchia | Programma


La ricorrenza del 79° anniversario del Primo bombardamento anglo-americano di Civitavecchia sarà onorata il 14 Maggio a partire dalle ore 11: 

  • deposizione di una corona al Monumento dedicato alle vittime dei bombardamenti su Civitavecchia, al cimitero di via Aurelia Nord.

    A seguire

  • deposizione di un omaggio floreale al Monumento ai Caduti, in piazza Vittorio Emanuele;

  • deposizione di una corona alla lapide dedicata ai Caduti, in via Mazzini;
Il Comitato 14 Maggio parteciperà, in qualità di rappresentante della società civile, alla cerimonia ufficiale presso Largo Caduti 14 Maggio, a fianco delle autorità civili, religiose e militari oltre che delle associazioni combattentistiche civitavecchiesi. 

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12 maggio 2022

Serie di eventi per ricordare il dramma dei bombardamenti anglo-americani | La Macchina del Tempo di Civitavecchia


In occasione del 79°anniversario del primo degli oltre ottanta  bombardamenti su Civitavecchia ad opera degli anglo americani e  avvenuto il  14 maggio 1943 La Macchina del Tempo di Civitavecchia presenta una serie di eventi per ricordare non solo questa drammatica data ma soprattutto l'evento traumatico ed iconico che è ne scaturito come ha condizionato la vita dei civitavecchiesi con tutte le difficoltà di ritrovare un senso per sopravvivere quello che ha cambiato per sempre il volto di Civitavecchia. 

Si inizia venerdì 13 Maggio alle ore 21.00 a Piazzetta Santa Maria in zona Corso  Marconi,  raccontando, attraverso immagini, documenti e  filmati d'epoca "La Prima Strada, la Chiesa Templare di Santa Maria e il Convento dei Padri domenicani" con l'architetto Francesco Correnti ospite d'eccezione

Si prosegue poi sabato 14 Maggio 2022, con la presentazione in anteprima al pubblico della splendida sala  multimediale polivalente "La Memoria Ritrovata" sita  Via Piave 3, accanto al museo virtuale della "Macchina del Tempo" della mostra sui bombardamenti sofferti dalla nostra città durante la Seconda Guerra Mondiale cone le straordinarie foto di Armando Ornella Blasi , civitavecchiese e fotografo di guerra e  curata dall'Assocoazione  Cinefotografica di Civitavecchia.

La sera dello stesso giorno sarà infine proiettato  a Piazza Calamatta il documentario "14 Maggio 1943-La Memoria Ritrovata"  che ho realizzato nel 2018  attraverso il recupero del racconto del primo bombardamento su Civitavecchia di quattro testimoni, all'epoca bambini, Marisa Paoloni, Nadia Branchi, Rossana Giudici e Renato Biferali, 

Gli eventi contribuiscono al cartellone di manifestazioni  di "Forte! Festival" organizzati in collaborazione con il Il Centro del Buongusto e a "Bentornata Primavera" organizzato dal Comune di Civitavecchia.

La partecipazione è libera e gratuita 

Portate la seggiolina nelle due serate di piazza🪑

per info

La Macchina del Tempo Civitavecchia Roberta Galletta-   La Memoria Ritrovata 

Via Piave 1-3

00053 Civitavecchia

cell. 347/2709089

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10 maggio 2022

Ripristinato il cartello di Piazza Betlemme, simbolo dell’amicizia con la Palestina


Il Comitato 14 Maggio è lieto di annunciare il ripristino del cartello toponomastico di Piazza Betlemme, in zona Pirgo. 

È da diversi anni che il Comitato sollecitava le diverse amministrazioni succedutesi, a provvedere all’installazione di quello che è più di un semplice cartello indicante il nome di una piazza. 

Piazzetta Betlemme è, infatti, il simbolo dell’amicizia tra Civitavecchia e la Palestina, legate mediante un rapporto di gemellaggio con la città di Betlemme da ben 23 anni oltre che dal conferimento della cittadinanza onoraria ad Yasser Arafat, ex presidente dello Stato della Palestina e dell'OLP.

L’inaugurazione della targa simbolo, avvenuta nel 2002 in presenza del compianto vescovo monsignor Gerolamo Grillo insieme all’allora rappresentante dell'Autorità palestinese in Italia, Nemer Hammad, fu un momento di festa per Civitavecchia mediante il quale la nostra cittadinanza ebbe ad esprimere la sua vicinanza nei confronti del popolo palestinese in occasione della fine dell’assedio della Basilica della Natività, luogo di nascita del Nostro Signore Gesù Cristo.

 Con il passare degli anni, tuttavia, la piazzetta si era vista privata per anni della targa che ne indicava il nome a causa dell’incuria e di una manutenzione carente.

Con il ripristino finalmente del cartello toponomastico, Piazzetta Betlemme recupera, oltre ad una dovuta e corrispondente segnaletica stradale, la valenza simbolica originaria avente la funzione di ricordare l’amicizia tra Civitavecchia e il popolo palestinese oltre che a comunicare un messaggio di vicinanza in un momento difficile come quello attuale che vede il popolo palestinese vessato nella propria terra e dai propri luoghi di culto. 

Il direttivo del Comitato 14 Maggio


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2 maggio 2022

Riaprono i giardini del Monumento ai Mutilati e agli Invalidi del Lavoro [comunicato]

Il Comitato 14 Maggio è lieto di annunciare la riapertura del Parco Caduti sul Lavoro. 

In seguito alle segnalazioni del Comitato in merito all’abbandono dei giardini del Monumento ai Mutilati e agli Invalidi del Lavoro,situato in via Braccianese Claudia angolo via Isonzo, tale spazio è stato finalmente riaperto e restituito alla cittadinanza. 

E’ da due anni, infatti, che il Comitato 14 Maggio segnalava all’assessorato competente e all’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro, in cui gestione risulta essere lo spazio, che tale parco risultava sottratto inspiegabilmente alla cittadinanza da troppo tempo. Qualcosa sembra essersi mosso però con l’interrogazione al Sindaco, durante il Consiglio Comunale del 14 gennaio scorso, in seguito alla quale il primo cittadino si era impegnato a trovare una soluzione. 

Con l’apertura del Parco Caduti sul Lavoro, oltre alla restituzione di uno spazio verde alla comunità, viene ridato risalto alMonumento ai Mutilati e agli Invalidi del Lavoro. Un doveroso omaggio a quanti sono rimasti menomati durante l’attività lavorativa, sensibilizzando la città in merito a un importante tema sociale e sottolineando un concetto essenziale per quanto semplice, si lavora per vivere e non si vive per lavorare. 

Il monumento riconduce dunque anche alla valenza strumentale del lavoro, di contro ad una concezione che vorrebbe il sacrificio della propria vita, solo per dedicarsi alla produzione ed al consumo. 

Il direttivo del Comitato 14 Maggio





Foto: Pina Irato 


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Comitato 10 Febbraio

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