La nuova statua del bacio ci rappresenta nella memoria e nell'identità

Il posizionamento della statua “Il bacio della memoria di un porto” restituisce finalmente alla città un po’ di bellezza, di bontà e di giustizia

Incontro con il Sindaco per intitolare una piazza alle vittime dei bombardamenti

Il Comitato 14 Maggio ha avanzato una richiesta scritta di intitolare il piazzale compreso tra via Mazzini e Via Gorizia alle vittime civili dei bombardamenti anglo-americani

Anniversario della nascita dell'Optimus Princeps, il fondatore di Civitavecchia

Ogni nuovo Imperatore dopo Traiano veniva salutato dal Senato con l'augurio: possa tu essere più fortunato di Augusto e migliore di Traiano (Felicior Augusto, melior Traiano)

Recensione della nostra visita presso la Macchina del Tempo Civitavecchia

E’ una calda sera di agosto quella che ci vede, insieme ad alcuni simpatizzanti, in visita presso la Macchina del Tempo, progetto inedito a cura di Roberta Galletta, divulgatrice storica

14 maggio, Anniversario dei bombardamenti anglo-americani su Civitavecchia

Il Comitato ha deposto un omaggio floreale presso il Monumento alle Vittime civili dei Bombardamenti, partecipando alla cerimonia ufficiale insieme alle autorità locali per ricordare quanti hanno perso la vita durante la 1° incursione aerea alleata.

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29 luglio 2023

Le Sette Chiese di Civitavecchia | La Memoria Ritrovata-Viaggio alla scoperta della Storia di Civitavecchia

La Memoria Ritrovata-Viaggio alla scoperta della Storia di Civitavecchia, della divulgatrice storia Roberta Galletta, torna con un percorso per  conoscenza la Bellezza dell'Arte che <<da forma e sostanza alla Fede, strumento attraverso il quale crediamo in Dio e riusciamo a superare la paura della morte>>.

"Le Sette Chiese di Civitavecchia. L'arte nella Casa del Signore" sarà un viaggio per scoprire la Storia e le opere d'Arte dentro le sette Chiese del Centro Cittadino della nostra Città, dalla più antica alla più antica che non c'è più, passando cronologicamente per le più moderne, dall'interno all'esterno della Città:

Chiesa di Santa Maria delle Grazie  e della Stella

Chiesa di San Giovanni

Chiesa di Santa Maria dell'Orazione e Morte

Chiesa Cattedrale di San Francesco

Chiesa di Sant'Antonio, Santuario della Santissima Concezione

Chiesa dei Santi Martiri Giapponesi

Spazio vuoto della Chiesa Matrice e Templare di Santa Maria   


Venite a scoprirlo, insieme alla Bellezza della Storia e dell'arte  ogni domenica dalle 21.00 alle 22.30, dal 30 Luglio 2023 al 10 Settembre 2023.


Ingresso libero e gratuito.




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12 luglio 2022

Il costo opportunità della Statua del marinaio americano | Roberta Galletta

 

Ho fatto due conti pensando a cosa poter fare con 35.000 se fossi stata io a decidere  per la nostra citta e ho visto questo:

- Fondo economico straordinario per i Servizi Sociali per interventi immediati per famiglie disagiate con problemi di disabilità

- Asfaltatura via del Bricchetto parte iniziale e sistemazione delle voragini  più pericolose presenti in città

- Piantumazione di alberi in zone cittadine dove batte il sole 24 ore al giorno

- Rifacimento strada e due ponti nella Valle della Fiumaretta

- Pulizia dei marciapiedi della  Zona Industriale e creazione di una  pista ciclabile in quel tratto 

- Ripristino della unica pista ciclabile presente  in città a Viale Guido Baccelli con posizionamento  di dissuasori contro il parcheggio selvaggio delle auto

- Acquisto di 700 cestini ( 50.00  cadauno) per il centro e le periferie

- Apertura Galleria  Luigi Calamatta con 130 stampe da incisione del più grande artista del settore al mondo, nostro concittadino

- Interventi di ripulitura delle scritte sulla Casa Comunale  e su  altre strutture pubbliche e  di interesse storico

- Restauro busti uomini illustri e e parte dell'Emiciclo del Cimitero Monumentale con aflaltatura dei vialetti  e sgrosso delle erbacce  e posizionamento  cartellonistica cimiteri comunali

- Messa in sicurezza e ripulitura Monumento ai Caduti e messa in sicurezza della antica e unica struttura superstite delle Casermette  per salvare i preziosi  dipinti dei primi del Novecento

Nonostante il mio amore per le Cenerentole di Civitavecchia, Storia Cultura,  ho privilegiato per le vere  priorità della nostra Citta`. 

Magari vinco al Lotto  e  poi le faccio davvero io queste cose.

Ma basterebbe  solo amarla, Civitavecchia, e sarebbe davvero tutto più semplice.

E la qualità delle nostre  vite forse sarebbe migliore da quella di selfarsi  sotto la gonna dell'infermiera della statua del bacio.


Roberta Galletta

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4 luglio 2022

Roberta Galletta: I simboli, fondamenti dell’identità di una comunità e il danno erariale per le casse del Comune di Civitavecchia

Statua del Dio Nettuno, ipotesi di collocazione elaborata dal Francesco Etna

L’identità di una comunità si nutre  di simboli, di segni, di archetipi capaci di rimandare, all’istante, alla visione e a significati e significanti tali da essere identificabili dalla stessa comunità che li ha scelti e al tempo stesso in grado di distinguersi, come  insieme di persone, dalle altre comunità.

E’ questo il senso identitario nella scelta  dei simboli perché ogni città ha necessità di rendersi visibile  e riconoscibile ed è quindi di fondamentale importanza che scelga,  come propri, elementi identificativi con la sua storia, cultura e tradizioni, icone  riconoscibili e condivise, che possano essere capaci anche  di proteggere le proprie tradizioni e fortificarle, così da essere messe al servizio e a beneficio di tutti, anche del commercio e del turismo. 

Ed è proprio la dinamica comunità-identità-turismo che dovrebbe essere al centro del dibattito politico-culturale della nostra città. E non il dover prendere per forza in affitto una statua rovinata e malandata come la vecchia e danneggiata statua del bacio  che evidentemente nessuno vuole più perché passata di moda, non si capisce bene per quale nascosto motivo, spacciandola per la vera panacea del commercio locale. 

E’ il fulcro della nostra identità che manca alla nostra comunità, il senso di appartenenza, o meglio a chi governa Civitavecchia  e che dovrebbe porsi il problema, oggi per domani, perché  le scelte attuali ricadono  sui nostri figli e su chi verrà dopo di noi.

E anche la scelta di un simbolo da mettere alla Marina non può essere frutto di una pressione, di una scelta  superficiale di un simbolo che sia completamente scollegato  dalla storia della nostra città come lo è la statua del bacio, in una sorta di auto convincimento che sia davvero bella e che possa attrarre centinaia di turisti da ogni dove per vederla.

La scelta di un simbolo per Civitavecchia da collocare alla Marina dovrebbe tenere conto di due elementi fondamentali: il legame con la storia e le tradizioni civitavecchiesi, e la bellezza, di cui Civitavecchia ha davvero tanto bisogno. Solo questo basterebbe a trasformare  il simbolo in fulcro  di identità, con la particolarità di permettere a chiunque, anche e soprattutto ai turisti, di identificare la storia millenaria della nostra città  in un attimo  e di  collegarla  con i luoghi di interesse culturale, come i siti archeologici e i monumenti di cui è piena Civitavecchia.

In questo la Statua di Nettuno o quella dell'Imperatore Traiano potrebbero essere un potente e identitario simbolo della nostra città. 

Perché la simbologia conferisce valore a una comunità, diventa un elemento  culturale in grado di mantenere nel tempo l'identità di una città  capace di portare i suoi figli  ad un elevato grado di coscienza collettiva  ed essere percepito come un punto fermo in grado  di conservare e proteggere le propri radici, la propria  identità culturale.

È in questo modo che l’opera d’arte scelta per diventare il simbolo di una comunità si trasforma in  un’icona identitaria  capace non di strappare con il passato ma di raccoglierlo dagli armadi polverosi in cui è stato costretto per tanto tempo e dargli valore e spazio. Per essere fruito e usato da tutti per vivere meglio la comunità. Rafforzando la sua identità.

Ecco perché l'Amministrazione Comunale di Civitavecchia  commette un gravissimo errore nella miope ostinazione a voler a tutti i costi affittare la statua del bacio, quando la città ha ampiamente dimostrato di non volerla, spendendo più di quello che spenderebbe per acquistarla, 35.000 per  il suo l'affitto per solo un anno quando ne vale commercialmente  30.000 prefigurando  un danno erariale per le casse del Comune,  tra l'altro gravemente danneggiata, come dimostrano le immagini relative agli ultimi giorni di permanenza della stessa alla Marina, e scollegata con l'identità della nostra comunità, dimostrando di essere tesa a gestire una  sotto cultura legata  all'immagine vuota e  senza identità che produrrà ancor di più distanza tra la comunità che amministra e l'immenso patrimonio culturale che continua ad essere ignobilmente  lasciato  nell'erba alta e nel degrado più totale.

Se davvero volete far sentire la vista opinione firmate la raccolta firme che trovate nel link allegato che vuole invece dare valore ai simboli della Storia e della Cultura locale, come a creazione di un Museo del Mare, l'esposizione delle opere di Luigi Calamatta, la valorizzazione dei siti di Terme Taurine, Aquae Tauri e della Villa di Traiano, la rigenerazione di Largo San Francesco d’Assisi e di Piazzale degli Eroi o ancora, l’impiego della Realtà Virtuale e la digitalizzazione per far conoscere il patrimonio locale e stimolare l'economia nel rispetto comunque dell’identità della città come, per esempio, il progetto di promozione della figura dell’Imperatore Traiano o della collocazione di una statua all’Imperatore romano alla Marina.

Nelle immagini la statua del bacio, con un a evidente crepa a metà della sua altezza e la gloriosa statua del Dio Nettuno, in passato già presente in città come dimostra il recupero del suo  braccio all'interno della Darsena Romana  agli inizi del XIX secolo, in una ipotesi di collocazione elaborata da Francesco Etna. Questo il link per firmare la petizione: https://chng.it/fTxY49KsyY

Roberta Galletta







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13 giugno 2022

Roberta Galletta: La statua del bacio, scelta da chi non sa cosa sia la Memoria e l'Identità di una Comunità

Ogni città nel proprio piccolo cerca, per essere attraente e migliorarsi, di amare e promuovere tutto ciò che di bello e di buono ha nella sua cultura  e nella sua storia, nei suoi prodotti tipici, nel clima  e nelle sue risorse naturali, nella capacità della sua comunità di creare bellezza e armonia per rendere migliore la qualità della vita dei suoi cittadini. 

La nostra Civitavecchia racconta nel suo grandioso Porto Storico, nei suoi vicoli e nelle sue piazze, nei suoi siti archeologici, nelle Terme Taurine e nel Museo, i suoi oltre duemila anni di storia e i personaggi che le hanno lasciato evidenti prove della loro opera e del loro ingegno,  come Donato Bramante e Antonio  Sangallo che costruiscono la Fortezza Giulia, Leonardo da Vinci che studia il suo porto e Gianlorenzo Bernini che prende spunto dal bacino portuale per realizzare il colonnato di San  Pietro, solo per restare tra il 1500 e il 1600.

O come tre dei suoi figli migliori, l'incisore Luigi Calamatta, il Comandante della Marina Pontificia Alessandro Cialdi e lo studioso e storico Padre Alberto Guglielmotti autore conosciuto di studi sul mare e  della colossale storia della Marina Pontificia.

I nostri attuali amministratori però hanno  scelto  per un altro racconto, facendo un ottimo affare. Non certo però per la nostra comunità. 

Perché hanno deciso, senza un dibattito, una discussione pubblica, di affittare per un anno  la  statua del bacio, tra l'altro gravemente danneggiata e vecchia di oltre dieci anni come si può vedere nelle immagini scattate nel 2014, per un costo di 35.000  euro, più del valore della statua stessa, come leggete nel messaggio di un gallerista di Roma, di cui esistono già tre copie al mondo, dando un calcio alla nostra identità e alla nostra memoria, visto che non rappresenta nulla della nostra città, ma anzi la vittoria degli americani sul Giappone  che se pur hanno liberato l'Italia  dal  nazifascismo, ci hanno però bombardato insieme agli inglesi 89 volte nel corso di un intero  anno, dal 1943 al 1944. Uno schiaffo alla  Storia di Civitavecchia e alla sua identità. 

Cosa potremo fare in alternativa?

Intanto aprire un dibattito pubblico, una democratica discussione su cosa possa rappresentare degnamente  la nostra Civitavecchia invece di  subire l' imposizione, per ancora non chiari motivi, di una statua, tra altro anche gravemente  danneggiata, come potete vedere dalle immagini scattate nell'estate del 2014, ricordando che potremmo  mostrare la storia che ci accompagna da sempre.

E soprattutto pensare a spendere 35.000 euro  per la Cultura, quella vera, che aspetta da anni di essere solo riscoperta, valorizzata e divulgata.

Vi aiuto pure. Da domani farò l' elenco delle cose se si possono finanziare con quei soldi. Così avrete   il lavoro già fatto. A costa zero.

Perché se da quasi dieci anni una minima parte della città  crede che la Cultura sia da tutt'altra parte e che il suo simbolo sia nella gigantesca statua del bacio o addirittura che possa essere veramente la vera attrazione turistica della nostra città allora non stiamo messi mica tanto bene. Perché così si mortifica tutto il nostro patrimonio archeologico e  culturale e si buttano via anni e anni di studi, di ricerche e di lavoro per valorizzarlo e promuoverlo come ogni città evoluta fa nel mondo.

 Da noi basterebbe mettere una statua di  artisti come Leonardo, Bramante, Sangallo che hanno realizzato imponenti opere architettoniche  a Civitavecchia. Allora si che la città crescere be è tutti ne trarre mo vantaggio. 

Ma davvero  credete che il rilancio della Cultura,  del Turismo e del Commercio possa passare dalla
Marina dove si affaccia da oltre 500 anni la Fortezza Giulia, offesa dalla presenza della ruota panoramica e dei calci in culo?

Davvero  fareste fare  la foto ricordo ai vostri figli sotto una statua così malandata e pericolosa? 

E anche se fosse stata riparata nel frattempo sareste così sicuri della sua  tenuta?

Il Sindaco di Civitavecchia, la sua maggioranza e anche l'opposizione se la sentono di prendersi questa immensa, pari alla statua, responsabilità?

Ma veramente?

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Comitato 10 Febbraio

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Movimento per la Vita - Civitavecchia