La nuova statua del bacio ci rappresenta nella memoria e nell'identità

Il posizionamento della statua “Il bacio della memoria di un porto” restituisce finalmente alla città un po’ di bellezza, di bontà e di giustizia

Incontro con il Sindaco per intitolare una piazza alle vittime dei bombardamenti

Il Comitato 14 Maggio ha avanzato una richiesta scritta di intitolare il piazzale compreso tra via Mazzini e Via Gorizia alle vittime civili dei bombardamenti anglo-americani

Anniversario della nascita dell'Optimus Princeps, il fondatore di Civitavecchia

Ogni nuovo Imperatore dopo Traiano veniva salutato dal Senato con l'augurio: possa tu essere più fortunato di Augusto e migliore di Traiano (Felicior Augusto, melior Traiano)

Recensione della nostra visita presso la Macchina del Tempo Civitavecchia

E’ una calda sera di agosto quella che ci vede, insieme ad alcuni simpatizzanti, in visita presso la Macchina del Tempo, progetto inedito a cura di Roberta Galletta, divulgatrice storica

14 maggio, Anniversario dei bombardamenti anglo-americani su Civitavecchia

Il Comitato ha deposto un omaggio floreale presso il Monumento alle Vittime civili dei Bombardamenti, partecipando alla cerimonia ufficiale insieme alle autorità locali per ricordare quanti hanno perso la vita durante la 1° incursione aerea alleata.

9 luglio 2016

Raccolta firme per la tutela della Cappella di San Michele

Segnaliamo una importante iniziativa volta a tutela la Cappella di San Michele, facente parte della Chiesa di Santa Maria dell'Orazione, più comunemente conosciuta come la Chiesa della Morte, il più antico edificio sacro in funzione a Civitavecchia. 

La Cappella di San Michele Arcangelo necessità di lavori di manutenzione e, su iniziativa dell'Associazione culturale "la Civetta di Civitavecchia" è stata lanciata una campagna di raccolta firme al fine dell'inserimento del monumento sacro nell'8° Censimento del Fondo Ambiente Italia (FAI) "I Luoghi del Cuore". 

"La storia della Chiesa della Morte, costruita inizialmente nel XVII secolo è collegata a quella della Confraternita di Santa Maria dell'Orazione e Morte di Civitavecchia. La medesima viene ricordata anche con il nome di "Rotonda del Suffragio". Tra le principali funzioni dei Confratelli summenzionati: la sepoltura dei defunti poveri e di quelli trovati in stato di abbandono, e di pregare, così come oggi, per le loro anime. La nostra attenzione va all'antico Oratorio od appunto Cappella di San Michele, che prende il nome dal "Principe degli Angeli" nonché Protettore della Confraternita, Colui che consola, assiste e protegge le anime dei defunti stessi. All'interno di essa vi sono elementi di notevole importanza, solo per citarne alcuni: il Breve di Pio VI del 19 agosto 1775 (con il privilegio dato alla Confraternita di liberare ogni anno un reo condannato alla galera in perpetuo, per qualsiasi delitto, eccettuato l'omicidio ed il furto); l'altare con la Statua lignea dell'Arcangelo (XVIII secolo), ubicata all'interno di una nicchia ed, in alto, un medaglione con la Madonna ed il Bambino, attribuito all'artista Giuseppe Errante." Fonte: lacivettadicivitavecchia.it

Per maggiori info associazione@lacivettacivitivecchia.it.




Foto: Sabrina Delogu (via Osteria della Memoria)


Cogliamo l'occasione per pubblicare anche la preghiera a San Michele Arcangelo, formulata da papa Leone XIII come prologo a un famoso esorcismo, che secondo le leggi della chiesa cattolica può essere pronunciato efficacemente da un sacerdote autorizzato dal vescovo, e in forma privata da qualsiasi fedele battezzato.

Latino
In Nomine Patris, et Filii et Spiritus Sancti.
Princeps gloriosissime caelestis militiae, sancte Michael Archangele, defende nos in proelio et colluctatione, quae nobis adversus principes et potestates, adversus mundi rectores tenebrarum harum, contra spiritualia nequitiae, in caelestibus.
Veni in auxilium hominum, quos Deus creavit inexterminabiles, et ad imaginem similitudinis suae fecit, et a tyrannide diaboli emit pretio magno. Proeliare hodie cum beatorum Angelorum exercitu proelia Domini, sicut pugnasti contra ducem superbiae Luciferum, et angelos eius apostaticos: et non valuerunt, neque locus inventus est eorum amplius in coelo. Sed proiectus est draco ille magnus, serpens antiquus, qui vocatur diabolus et satanas, qui seducit universum orbem; et proiectus est in terram, et angeli eius cum illo missi sunt.
En antiquus inimicus et homicida vehementer erectus est. Transfiguratus in angelum lucis, cum tota malignorum spirituum caterva late circuit et invadit terram, ut in ea deleat nomen Dei et Christi eius, animasque ad aeternae gloriae coronam destinatas furetur, mactet ac perdat in sempiternum interitum.
Virus nequitiae suae, tamquam flumen immundissimum, draco maleficus transfundit in homines depravatos mente et corruptos corde; spiritum mendacii, impietatis et blasphemiae; halitumque mortiferum luxuriae, vitiorum omnium et iniquitatum.
Ecclesiam, Agni immaculati sponsam, faverrimi hostes repleverunt amaritudinibus, inebriarunt absinthio; ad omnia desiderabilia eius impias miserunt manus. Ubi sedes beatissimi Petri et Cathedra veritatis ad lucem gentium constituta est, ibi thronum posuerunt abominationis et impietatis suae; ut percusso Pastore, et gregem disperdere valeant.
Adesto itaque, Dux invictissime, populo Dei contra irrumpentes spirituales nequitias, et fac victoriam.
Te custodem et patronum sancta veneratur Ecclesia; te gloriatur defensore adversus terrestrium et infernorum nefarias potestates; tibi tradidit Dominus animas redemptorum in superna felicitate locandas. Deprecare Deum pacis, ut conterat satanam sub pedibus nostris, ne ultra valeat captivos tenere homines, et Ecclesiae nocere.
Offer nostras preces in conspectu Altissimi, ut cito anticipent nos misericordiae Domini, et apprehendas draconem, serpentem antiquum, qui est diabolus et satanas, ac ligatum mittas in abyssum, ut non seducat amplius gentes.

Italiano
Gloriosissimo Principe della Milizia Celeste, Arcangelo San Michele, difendeteci in questa ardente battaglia contro tutte le potenze delle tenebre e la loro spirituale malizia.
Venite in soccorso degli uomini creati da Dio a sua immagine e somiglianza e riscattati a gran prezzo dalla tirannia del demonio.
Combattete oggi le battaglie del Signore con tutta l’armata degli Angeli beati, come già avete combattuto contro il principe dell’orgoglio lucifero ed i suoi angeli apostati; e questi ultimi non potettero trionfare e ormai non v’è più posto per essi nei cieli. Ma è caduto questo grande dragone, questo antico serpente che si chiama lo spirito del mondo, che tende trappole a tutti.
Sì, è caduto sulla terra ed i suoi angeli sono stati respinti con lui.
Ora ecco che, questo antico nemico, questo vecchio omicida, si erge di nuovo con una rinnovata rabbia. Trasfiguratosi in angelo di luce, egli nascostamente invase e circuì la terra con tutta l’orda degli spiriti maligni, per distruggere in essa il nome di Dio e del suo Cristo e per manovrare e rubarvi le anime destinate alla corona della gloria eterna, per trascinarle nell’eterna morte.
Il veleno delle sue perversioni, come un immenso fiume d’immondizia, cola da questo dragone malefico e si trasfonde in uomini di mente e spirito depravato e dal cuore corrotto; egli versa su di loro il suo spirito di menzogna, di empietà e di bestemmia ed invia loro il mortifero alito di lussuria, di tutti i vizi e di tutte le iniquità.
La Chiesa, questa Sposa dell’Agnello Immacolato, è ubriacata da nemici scaltrissimi che la colmano di amarezze e che posano le loro sacrileghe mani su tutte le sue cose più desiderabili. Laddove c’è la sede del beatissimo Pietro posta a cattedra di verità per illuminare i popoli, lì hanno stabilito il trono abominevole della loro empietà, affinché colpendo il pastore, si disperda il gregge.
Pertanto, o mai sconfitto Duce, venite incontro al popolo di Dio contro questa irruzione di perversità spirituali e sconfiggetele. Voi siete venerato dalla Santa Chiesa quale suo custode e patrono ed a Voi il Signore ha affidato le anime che un giorno occuperanno le sedi celesti. Pregate, dunque, il Dio della pace a tenere schiacciato satana sotto i nostri piedi, affinché non possa continuare a tenere schiavi gli uomini e a danneggiare la Chiesa.
Presentate all’Altissimo, con le Vostre, le nostre preghiere, perché scendano presto su di noi le Sue Divine Misericordie e Voi possiate incatenare il dragone, il serpente antico satana ed incatenarlo negli abissi. Solo così non sedurrà più le anime.
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25 giugno 2016

Civitavecchia | Il vessillo mai catturato dal nemico

Tra le numerose foto sulla sciagura consumatasi a partire dal 14 Maggio 1943 che abbiamo avuto modo di vedere, due di queste ci sono sembrate molto significative. 

Le fotografie in questione, in cui appaiono, in una, la statua di San Francesco d'Assisi, situata nell'omonimo Largo, nell'altra, il Monumento ai Caduti della Grande Guerra, situata nel Piazzale degli Eroi, entrambe scattate dopo le 86 ondate di bombardamenti alleati sulla Città, hanno attirato la nostra attenzione principalmente per due ragioni. Innanzitutto le foto stupiscono per la quasi totale distruzione che circondano i due monumenti, che miracolosamente ne sono usciti integri, e poi per il grande valore simbolico che tali monumenti stanno a rappresentare per Civitavecchia.

La statua a San Francesco denominata "Poverello d'Assisi" risale a novembre del 1933 ed è opera dello scultore di Allumiere Giuseppe Cozzi, mentre il monumento ai Caduti della Grande Guerra è opera dello scultore Riva di Torino. 

I due monumenti, che rappresentano l'eredità spirituale di Civitavecchia, il legame con le passate generazioni, e che celebrano al tempo stesso, possiamo dire, la vittoria su di se (statua di San Francesco) e poi quella sugli altri insieme al sacrificio di quanti hanno combattuto per la Patria (Monumento agli Eroi), proprio per questa loro simbologia di cui si fanno portatori, nonché per la loro incolumità durante le incursioni aeree, possono essere visti con fierezza come un vessillo mai catturato dal nemico ma che continua a sventolare sulla Città. 

Un vessillo il cui significato e valore va tenuto però vivo e coltivato ogni giorno, pena l'avanzamento di deserto spirituale le cui conseguenze rischiano di essere peggiori di qualsiasi altro bombardamento. 








Foto: Osteria della memoria
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Consigli di lettura | Luce dell'Illade

Come molti già sapranno, secondo quanto riportato dai classici il luogo dello sbarco di ‪‎Enea‬ è alla foce del fiume Linceo, l'attuale ‪‎Mignone‬, poco più a nord di ‪Civitavecchia‬. Un motivo in più, per chi come il Comitato 14 Maggio condivide un interesse per Civitavecchia e la sua identità, di approfondire i poemi omerici, i cui insegnamenti immortali, sotto forma di Mito, con orgoglio possiamo dire che si sono incrociatati anche con il nostro territorio.

‪Virgilio‬ racconta nell'‪Eneide‬ che dopo la caduta della città di Troia gli dèi ordinarono ad Enea di condurre i superstiti troiani nel luogo dove la sua stirpe era nata, cioè in Italia, nei pressi della città di Corito (l'attuale ‪‎Tarquinia‬). Per Alcimo Siculo (IV-III sec a.C.), Enea prese come moglie Tirrenia (altro nome di Etruria), dando vita così alla stirpe italica.

Segnaliamo pertanto il fascicolo "Luce dell'Illade - commenti di versi scelti di poemi omerici", << Un agile ma, nello stesso tempo, serio e profondo studio su alcuni classici greci, capace di far rivivere il Mito, affinché si trasformi in viatico culturale ed esistenziale della nostra vita >>.
Il fascicolo può essere prenotato qui o qui.


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31 maggio 2016

Ricorrenza del bombardamento anglo-americano di Hiroshima

Oltre al gemellaggio con la città di ‪‎Ishinomaki‬, la celebrazione del samurai ‪Hasekura Tsunenaga‬, la Chiesa dei Santi Martiri Giapponesi, e i dipinti al suo interno dell'artista nipponico ‪Luca Hasegawa‬, e probabilmente altro ancora, ‪Civitavecchia‬ condivide con il ‪Giappone‬ anche la drammatica sorte patita durante la Seconda Guerra Mondiale a causa dei vili attacchi sulla popolazione civile. Nel caso delle città giapponesi, ‪‎Nagasaki‬ e ‪‎Hiroshima‬, le ripercussioni dell'attacco sono state di gran lunga più gravi continuando a causare vittime tutt'oggi. Di seguito, ricordiamo le sofferenze del popolo giapponese con una scena tratta da un cartone del 1983 che racconta il bombardamento atomico americano su Hiroshima.


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23 maggio 2016

26 maggio, Cittadella della Musica | Conferenza ”Civitavecchia Insolita”

Incontro sulla storia di Civitavecchia presso la Cittadella della Musica, giovedì 26 maggio alle ore 17.

Programma:
-Daniele Di Giulio illustrerà i bunker della ex-scuola del genio guastatori di campo dell'oro,
-Eleonora Roscioni introdurrà le vicende della tenuta del Sughereto,
-Marina Ferrari ci parlerà della scultura civitavecchiese e di alcuni nostri monumenti,
-Emilia Verzani presenterà la storia di importanti personaggi che hanno vissuto a Civitavecchia.


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19 maggio 2016

Resoconto delle iniziative in ricordo del 73° anniversario dei bombardamenti


Gli eventi commemorativi del 73° anniversario dei bombardamenti su Civitavecchia si sono da qualche giorno conclusi. In quanto Comitato 14 Maggio, la cui denominazione e ragione d’essere sono legate all'impegno di tener vivo il ricordo intorno a questo drammatico evento, ci sentiamo di fare un breve resoconto su come tale data sia stata evocata nella nostra Città. 

Alla luce delle passate esperienze, esprimiamo subito la nostra soddisfazione sull'attenzione che quest’anno l’anniversario dei bombardamenti ha ricevuto da parte delle autorità locali così come anche da parte di alcune associazioni del territorio. Per la prima volta, forse da diverso tempo, sebbene noi non ne ricordiamo un precedente, è stata dedicata una locandina dall'Assessorato alla Cultura appositamente per commemorare la data del 14 maggio 1943, raccogliendo tutte le manifestazioni culturali organizzate dalla cittadinanza per questa ricorrenza: visite guidate, mostra fotografica, proiezione di documentario, presentazione di libro. (Non sono stati inclusi per ragioni burocratico-procedurali che superano la nostra comprensione, le cerimonie ufficiali presso i diversi monumenti - Piazza Vittorio Emanuele II e Cimitero - a ricordo delle vittime dei bombardamenti, che si sono tenute durante la mattinata). Un piccolo passo verso il giusto riconoscimento della portata di tale anniversario che, a nostro avviso, non può essere incluso semplicemente nel calderone degli eventi culturali previsti per il mese di maggio, com'è avvenuto fin'ora.

Ancora, per la prima volta da un po’ d’anni si è riusciti a coinvolgere le scuole mediante apposite giornate di approfondimento durante le quali, grazie a volontari competenti delle associazioni locali, è stata organizzata una mostra fotografica, con immagini della Città prima e dopo il bombardamento, e una proiezione di un documentario, con le testimonianze di sopravvissuti all'attacco, il tutto accompagnato con le spiegazioni della storica Lavinia D’Avena e di Francesco Cristini.
E’ importante far conoscere ai ragazzi il volto di Civitavecchia così come i loro antenati con ardore e amore per la propria terra l’avevano edificata al fine di trasmettere loro tale scintilla, che la deriva modernista del secondo dopoguerra non è stata capace di cogliere. E’ importante che loro sappiano che c’è stata una Rocca imponente, un Arsenale di Bernini, una Chiesa templare di Santa Maria nel cuore della Città e così via. E soprattutto, bisogna spiegare loro il contesto e le modalità con cui tali bombardamenti a tappeto sono stati perpetrati, colpendo la popolazione civile, in maniera tale che possano un giorno interrogarsi sul loro perché.

Da molto tempo, invece, non si sentivano come quest'anno le sirene delle navi e le campane delle chiese suonare contemporaneamente in occasione delle ore 15:25, il momento esatto del primo bombardamento alleato sulla Città. Si è riusciti così a creare una evocazione suggestiva che colpisca nel profondo i civitavecchiesi al fine di suscitare per quanto possibile la portata dell'immane tragedia riversatasi su Civitavecchia e i suoi abitanti.


Apprezziamo, inoltre, i riferimenti all'importanza della memoria quale elemento imprescindibile per costruire il futuro, accennati dal Sindaco di Civitavecchia nel suo discorso in occasione della cerimonia ufficiale presso il Monumento delle Vittime dei Bombardamenti, così come anche l’impegno, che ufficialmente e per la prima volta l’amministrazione si è assunto davanti ai cittadini, di continuare a promuovere le iniziative in ricordo della ricorrenza del 14 Maggio 1943 nonché di riqualificare l’area intorno al Monumento di via Mazzini. Il Comitato 14 Maggio, in quanto libera associazione di cittadini, farà in modo che tali promesse non cadano nel dimenticatoio, e ricordiamo che la memoria si onora non con promesse ma con i fatti.  


In fine, nonostante nessuno abbia menzionato il costante impegno, libero da qualsiasi tornaconto, dei volontari del Comitato 14 Maggio, nel mantenere il decoro del Monumento alle Vittime dei Bombardamenti, per noi il premio più grande e l'aver riportato all'attenzione delle autorità, e della cittadinanza, mediante il nostro agire quotidiano, anche quando i riflettori delle cerimonie sono ormai spenti, l'importanza dell'anniversario dei bombardamenti, che era ormai ricordato a singhiozzo e più che altro per un obbligo burocratico sterile. Al tempo stesso è stato accolta finalmente anche dall'amministrazione locale la necessità, ribadita in più occasioni, di riqualificare l’area nei pressi del Monumento di via Mazzini.

In occasione della cerimonia ufficiale, il Comitato 14 Maggio ha deposto un mazzo di fiori alla base del Monumento alle Vittime dei Bombardamenti e, insieme all'associazione Cinefotografica Civitavecchia, ha allestito in mattinata la mostra fotografica nel piazzale antistante, che nel pomeriggio è stata spostata presso la Cittadella della Musica.


Auspichiamo per il futuro una sempre e maggiore sensibilità dell'amministrazione locale per la data di 14 maggio che si traduca in azioni concrete di cura del Monumento e di coinvolgimento della cittadinanza in eventi volti a ricordare i tragici momenti del 1943. Al tempo stesso, auspichiamo una più stretta e proficua collaborazione con l’Ufficio Cultura, e un’organizzazione ancora più ambiziosa in occasione del prossimo anniversario del 14 Maggio, che coinvolga sempre più scuole, fino a includerle tutte. La memoria si onora ogni giorno e con i fatti. 





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18 maggio 2016

I principali eventi culturali del mese di maggio a Civitavecchia

Condividiamo di seguito il cartellone dell'Assessorato alla Cultura di Civitavecchia con i principali eventi culturali nella seconda metà di Maggio. 





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Comitato 10 Febbraio

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Movimento per la Vita - Civitavecchia