La nuova statua del bacio ci rappresenta nella memoria e nell'identità

Il posizionamento della statua “Il bacio della memoria di un porto” restituisce finalmente alla città un po’ di bellezza, di bontà e di giustizia

Incontro con il Sindaco per intitolare una piazza alle vittime dei bombardamenti

Il Comitato 14 Maggio ha avanzato una richiesta scritta di intitolare il piazzale compreso tra via Mazzini e Via Gorizia alle vittime civili dei bombardamenti anglo-americani

Anniversario della nascita dell'Optimus Princeps, il fondatore di Civitavecchia

Ogni nuovo Imperatore dopo Traiano veniva salutato dal Senato con l'augurio: possa tu essere più fortunato di Augusto e migliore di Traiano (Felicior Augusto, melior Traiano)

Recensione della nostra visita presso la Macchina del Tempo Civitavecchia

E’ una calda sera di agosto quella che ci vede, insieme ad alcuni simpatizzanti, in visita presso la Macchina del Tempo, progetto inedito a cura di Roberta Galletta, divulgatrice storica

14 maggio, Anniversario dei bombardamenti anglo-americani su Civitavecchia

Il Comitato ha deposto un omaggio floreale presso il Monumento alle Vittime civili dei Bombardamenti, partecipando alla cerimonia ufficiale insieme alle autorità locali per ricordare quanti hanno perso la vita durante la 1° incursione aerea alleata.

20 febbraio 2016

Il piazzale antistante il Monumento alle Vittime dei Bombardamenti finalmente sgombero da oggetti abbandonati

La settimana scorsa avevamo segnalato la nostra intenzione di far rimuovere, dal piazzale antistante il Monumento di via Mazzini, il segnale stradale giacente abbandonato da diverso tempo. 

Il Comitato 14 Maggio, infatti, nel perseguire l'obiettivo della sua ragion d'essere, cioè la salvaguardia del Monumento alle Vittime dei Bombardamenti, inteso sia come spazio fisico che come memoria viva da onorare con i fatti, si è attivato, nel corso del tempo, per la rimozione della discarica a cielo aperto che si era formata nel piazzale, così come anche per le bici che regolarmente venivano parcheggiate in loco. 

Oggi, diamo notizia che, a seguito della nostra segnalazione, anche il segnale stradale sopra menzionato è stato rimosso e, per la prima volta da diverso tempo, il piazzale è sgombero, mentre il Monumento gode, finalmente, di un relativo rispetto per la sua importanza simbolica, volto a tenere vivo il ricordo della tragedia che si è riversata sopra la popolazione civile, ma anche unito il legame tra le generazioni e con la storia di questa terra.

Comitato 14 Maggio








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17 febbraio 2016

Comunicato: La memoria civitavecchiese, contraffatta e insultata

Il Comitato 14 Maggio desidera attirare l’attenzione alle autorità locali sulla superficialità con cui continuano ad approssimarsi verso la memoria di Civitavecchia e, in particolare, verso la ferita rappresentata dai bombardamenti subiti durante la Seconda Guerra Mondiale.
In proposito, il Comitato segnala lo stato di totale abbandono del cosiddetto “Luogo della Memoria”, situato in via Trieste, consistente in un palazzo in rovine, con tanto di targa commemorativa del Comune, dove negli anni passati venivano organizzate le cerimonie ufficiali in occasione della drammatica data del 14 Maggio. Se da un parte le testimonianze storiche e fotografiche indicano che in realtà il “Luogo della Memoria” è un finto storico (vedi foto a destra), poiché l’edificio in questione non fu colpito durante i bombardamenti ma crollo molto più tardi, dall’altra consideriamo che, se si ha la pretesa che il Luogo della Memoria rappresenti quei tristi episodi della storia civitavecchiese, esso deve ricevere l’attenzione che merita un monumento commemorativo del martirio di Civitavecchia. Invitiamo pertanto il Comune a prestare una maggiore attenzione e cura a tale sito.


 Non possiamo esimerci, inoltre, dal non segnalare la scelta infelice della frase riportata sulla targa commemorativa sopramenzionata. Si tratta, infatti, di una citazione sul “valore della pace” dell’uomo politico statunitense Benjamin Franklin. Trattandosi della memoria e dell’identità civitavecchiese, ci domandiamo, ma è possibile che non si è potuto ricorrere semplicemente all’esempio o al genio letterario di una personalità locale o nazionale? È coerente  che dopo che la Città ha dovuto subire i bombardamenti statunitensi, adesso, le future generazioni si debbano accollare anche la morale “pacifinta” dei carnefici?
Un’amara gaffe, che a nostro avviso, dimostra quanto siano distante queste persone dalla Città, che dietro il finto amore per Civitavecchia, in realtà si sono mossi solo per loschi interessi di passerella.

Comitato 14 Maggio
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21 gennaio 2016

Bilancio attività del Comitato 14 Maggio per l'anno 2015


Il 2015 è passato e per il Comitato 14 Maggio è tempo di fare un bilancio delle sue attività. A partire dalla sua fondazione il Comitato si è subito adoperato, al fianco delle autorità pubbliche locali, nella commemorazione delle vittime dei bombardamenti,  in occasione della ricorrenza annuale degli attacchi sulla popolazione civile avvenuti durante la Seconda Guerra Mondiale. 

Prioritario per il Comitato è inoltre il decoro del Monumento alle Vittime dei Bombardamenti motivo per cui ci si è attivati nella pulizia del piazzale antistaste la lastra commemorativa di via Mazzini, dove annualmente, a seguito delle cerimonie ufficiali e lo spegnimento dei riflettori, l’intera zona si trasforma in parcheggio per bici e cumuli di immondizia. 
Nel mantenere il decoro della zona, il Comitato ha fatto le dovute segnalazioni alla autorità competenti, ha sensibilizzato la cittadinanza mediante comunicati stampa, ha piantato fiori, ha provveduto al posizionamento di appositi cartelli  nei pressi del Monumento e, mediante l’impegno diretto dei propri membri nelle pulizie, non senza l'ausilio dei negozianti della zona, ha dato l'esempio.



- 14 maggio: Fondazione del Comitato 14 Maggio e deposizione di fiori in occasione della cerimonia ufficiale del 72°anniversario dei bombardamenti alleati su Civitavecchia.

- 14 settembre: Denuncia pubblica del parcheggio selvaggio di biciclette davanti al Monumento alle Vittime dei Bombardamenti e installazione di appositi cartelli che invita a maggior riguardo verso la Lapide posta in ricordo di quanti persero la vita sotto le bombe nel 1943.

- 21 settembre: Segnalazione alle autorità competenti dell'abbandono di rifiuti nei pressi del Monumento alle Vittime dei Bombardamenti.

- 30 settembre: Pulizia del Monumento alle Vittime dei Bombardamenti di via Mazzini e la deposizione di 10 gerani nei vasi antistante la lastra commemorativa.

- 9 ottobre: Posizionamento di appositi cartelli che invitano ad un maggior riguardo nei confronti del Monumento ai morti nei bombardamenti. 

Comitato 14 Maggio




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17 gennaio 2016

Petizione per ritirare la legge che equipara i disertori agli eroi della Prima Guerra Mondiale.


Invitiamo tutti coloro che ci seguono a firmate la petizione, promossa dal Comitato 10 Febbraio, contro l'assurda proposta di legge che equipara i disertori agli eroi della Prima Guerra Mondiale. Di seguito il testo della petizione. 

La Camera dei Deputati ha recentemente approvato all'unanimità (un solo astenuto) un disegno di legge che prevede la completa riabilitazione militare di tutti i soldati italiani fucilati, nel corso della Prima Guerra Mondiale, dai tribunali militari con l'accusa di diserzione, fuga di fronte al nemico, rivolta e ammutinamento.
In caso di approvazione tutti i soldati italiani fucilati per aver disertato saranno equiparati agli eroi caduti per l'Italia.
L'articolo 2, in particolare, prevede l'affissione, in un'ala del Vittoriano in Roma, di una targa nella quale la Repubblica "rende evidente la sua volontà di chiedere il perdono di questi nostri caduti".
Per questo, pur condividendo la doverosa pietà umana nei confronti di questi nostri compatrioti, il Comitato 10 Febbraio chiede il ritiro della proposta di legge in quanto il riconoscimento militare di quanti fuggirono dal campo di battaglia rappresenterebbe un definitivo discredito nei confronti della memoria di Cesare Battisti, Nazario Sauro, Enrico Toti e dei tanti eroi che affrontarono la morte pur di difendere la Patria e la libertà.

"Se chi diserta ha la stessa dignità di chi combatte, cosa diventa lecito pensare di quelli che, nonostante tutto, scelgono di obbedire agli ordini? E che cosa pensare, poi, di quelli che, rispettando gli ordini, addirittura muoiono in combattimento?" Angelo Panebianco

Per firmare clicca qui.
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9 gennaio 2016

Un nuovo libro sulle stragi dei bombardamenti alleati: "1944. La distruzione. La guerra aerea in Italia e le sue conseguenze."



Il prof. Francesco Demattè offre con questo intervento una meditata e sofferta sinossi del libro di Giuseppe Scalici: "1944. La distruzione. La guerra aerea in Italia e le sue conseguenze."
Una pesante responsabilità delle forze partigiane nella strage di migliaia di civili innocenti.



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23 dicembre 2015

La Pastorella di Natale, la prima manifestazione popolare nella Civitavecchia bombardata

23 dicembre 1946 nelle strade della città distrutta torna la Pastorella con i suoi canti natalizi grazie al complesso chiamato "La Tradizionale", nato per iniziativa di Mario Bartolozzi e di altri appassionati (Luigi Bonamano, Giulio Cesare Gasparini, Massimo Borghetti, Giuseppe Zeno, ecc.) Interrotta nel 1943 a causa dei ripetuti bombardamenti aerei sulla città e del conseguente suo abbandono in massa da parte degli abitanti (ma eseguita in alcune località dove i civitavecchiesi avevano trovato rifugio), la Pastorella fu di nuovo udita il 23 dicembre 1944, per un impulso estemporaneo di Armando Feoli e di alcuni musicanti, nella zona di Viale Baccelli dove si stava riavviando una prima forma di vita comunitaria.
Si può affermare, in conclusione, che la tradizione musicale natalizia di Civitavecchia trova nella Pastorella la più importante espressione, come testimonia indirettamente anche la circostanza che essa fu la prima manifestazione popolare ad essere ripresa a seguito dei bombardamenti sopra la città da parte delle truppe alleate e il rientro degli sfollati.
Santa Fermina riprese nel 1947, il Palio marinaro nel 1948.

Da Carlo De Paolis, Sei storie per una Pastorella, 2010.
Almanacco Civitavecchiese del Dott. Enrico Ciancarini

(via Gigi Veleno, L'Osteria della Memoria - Società Storica Civitavecchiese)
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7 dicembre 2015

Segnalazione di rifiuti abbandonati davanti al Monumento delle Vittime del Bombardamento

Il ‪#‎Comitato14Maggio‬ ha segnalato nei giorni scorsi la vergognosa discarica a cielo aperto nel centro storico di Civitavecchia, davanti al Monumento alle Vittime dei Bombardamenti. Tale comportamento incivile, oltre ad essere il frutto di una mancanza di senso civico, dimostra una totale insensibilità e mancanza di rispetto per la memoria dei morti, aspetto quest'ultimo che consideriamo di gran lunga più grave. Davanti a tale barbarie il Comitato ha fatto le dovute segnalazioni e oggi annunciamo che l'area è stata ripulita.


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Comitato 10 Febbraio

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