La nuova statua del bacio ci rappresenta nella memoria e nell'identità

Il posizionamento della statua “Il bacio della memoria di un porto” restituisce finalmente alla città un po’ di bellezza, di bontà e di giustizia

Incontro con il Sindaco per intitolare una piazza alle vittime dei bombardamenti

Il Comitato 14 Maggio ha avanzato una richiesta scritta di intitolare il piazzale compreso tra via Mazzini e Via Gorizia alle vittime civili dei bombardamenti anglo-americani

Anniversario della nascita dell'Optimus Princeps, il fondatore di Civitavecchia

Ogni nuovo Imperatore dopo Traiano veniva salutato dal Senato con l'augurio: possa tu essere più fortunato di Augusto e migliore di Traiano (Felicior Augusto, melior Traiano)

Recensione della nostra visita presso la Macchina del Tempo Civitavecchia

E’ una calda sera di agosto quella che ci vede, insieme ad alcuni simpatizzanti, in visita presso la Macchina del Tempo, progetto inedito a cura di Roberta Galletta, divulgatrice storica

14 maggio, Anniversario dei bombardamenti anglo-americani su Civitavecchia

Il Comitato ha deposto un omaggio floreale presso il Monumento alle Vittime civili dei Bombardamenti, partecipando alla cerimonia ufficiale insieme alle autorità locali per ricordare quanti hanno perso la vita durante la 1° incursione aerea alleata.

21 settembre 2020

E’ come guerriero che fai l’amore e come amante che fai la guerra


E’ amore solo quello del guerriero pieno della vastità del deserto, e, nell'imboscata attorno ai pozzi, chi fa dono della vita è solo l’amante che ha saputo amare, perché altrimenti l’offerta del proprio corpo non è né un sacrificio né un dono fatto per amore. Poiché se chi combatte non è un uomo ma un automa e una macchina distruttrice, dov'è dunque la grandezza del guerriero? Io non vi scorgo altro se non un lavoro mostruoso d’insetto. E se colui che accarezza la moglie non è che un’umile bestia sulla lettiera, dov'è dunque la grandezza dell’amore?

Non conosco nulla di veramente grande se non nel guerriero che depone le armi e culla il bambino, o nello sposo che fa la guerra.

Non si tratta di oscillare da una verità all'altra, non si tratta di una cosa valida soltanto per un determinato tempo. Ma di due verità che non hanno valore se non congiunte. E’ come guerriero che fai l’amore e come amante che fai la guerra.

 Antoine de Saint-Exupéry, Cittadella






Foto: Angelo Lazzari (via Osteria della memoria - Società Storica Civitavecchiese), Bacio della memoria di un porto, Civitavecchia.


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18 settembre 2020

Comunicato: 18 settembre | Nasceva l'Imperatore Traiano, il fondatore di Civitavecchia

 

Il 18 settembre del 53 d.C. nasceva colui che sarebbe passato alla storia come l'Imperatore Traiano e al quale dobbiamo la fondazione di Civitavecchia come porto della capitale dell’Impero. Civitavecchia, dunque, è stata fondata per volontà imperiale e ha come fondatore uno tra i massimi imperatori romani di sempre. Nonostante l'eredità spirituale, storica, infrastrutturale e archeologica legata alla figura di Traiano e alla Roma eterna, che rappresenta un potenziale enorme per la città, questa stenta ad essere riconosciuta, omaggiata e valorizzata.

Oggi nessuna iniziativa è in programma volta a ricordare il padre fondatore della città. Poiché non si possono avere cittadini responsabili che abbiamo la forza e la gravitas nel loro impegno verso lo Stato e, nel caso in esame anche verso la propria città, con un’evocazione della storia e degli eventi che nient'altro chiede se non di disimpegnarsi di fronte alle figure esemplari ed eroiche del proprio passato, il Comitato 14 Maggio coglie l'occasione per ricordare questo importante anniversario per la nostra città.

Il direttivo del Comitato 14 Maggio



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15 settembre 2020

Comunicato: La nuova statua del bacio ci piace!

Civitavecchia ha una nuova statua "del bacio". Denominata “il bacio della memoria di un porto” l’opera è stata realizzata su intuizione della dott.ssa Ivana Puleo in memoria di quanti partirono in guerra dal porto di Civitavecchia, molti dei quali senza più far ritorno.

La nuova statua “del bacio” ci spinge necessariamente ad un confronto con la precedente opera, posizionata presso la marina nel 2011, denominata “resa incondizionata” o “bacio del mare”, la cui collocazione e successiva rimozione non hanno mai smesso di far discutere spingendoci al contempo a interrogarci su che cosa sia l’arte.  

Una volta il compito dell'arte era quello di offrire cibo per la mente ed elevazione spirituale in un tempo in cui la bellezza era considerata un valore alla pari della giustizia e della bontà.

Il “bacio del mare” o “resa incondizionata” era una statua in stile pop art, ispirata alla foto di un marinaio statunitense nell'atto di baciare una infermiera durante i festeggiamenti della fine della guerra a New York. Posizionare una tale rappresentazione sul lungomare di Civitavecchia, non solo deturpava la vista del Forte Michelangelo, era un oltraggio alla memoria della città che vide centinaia di civili perdere la vita nelle incursioni americane nonché la distruzione del 90% del proprio patrimonio architettonico. La statua, in aggiunta, non era esente da costi per il bilancio comunale. 

Come la precedente, dunque, anche la nuova statua del bacio raffigura un marinaio della Seconda Guerra Mondiale nell'atto di baciare una donna. A differenza della prima, però, questa narra non la vittoria di nazioni lontane ma rappresenta un omaggio alla nostra città, e al nostro intero Paese, raccontando il coraggio di chi dovette partire per compiere il proprio dovere lasciando indietro gli affetti.  Inoltre, la nuova statua è stata creata non a spese del bilancio comunale ma sponsorizzata da privati. Insomma, la differenza ci sembra sostanziale da ogni punto di vista la si guardi. 

Un sentito ringraziamento pertanto ai promotori di tale iniziativa che, con il posizionamento della statua "il bacio della memoria di un porto" restituiscono finalmente alla città un po’ di  bellezza, di bontà e di giustizia.

Il direttivo del Comitato 14 Maggio

Fonte foto: infiniterealta.it

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7 settembre 2020

8 settembre | Madonna delle Grazie celebrata a Civitavecchia e Allumiere: il significato della festa


Domani, nella solennità della Natività della Beata Vergine Maria, la diocesi di Civitavecchia-Tarquinia festeggerà la Madonna della Grazie sua patrona principale. Il Santuario di Allumiere accoglierà i pellegrini da tutta la diocesi e dai paesi limitrofi, nei limiti imposti dalle disposizioni di sicurezza, con le celebrazioni eucaristiche che avranno luogo ogni ora a partire dalle ore 6. Alle ore 12 la Messa sarà presieduta dal vescovo Gianrico Ruzza mentre alle 17.30 è in programma la Messa solenne presieduta dal vescovo emerito Luigi Marrucci.

La vigilia della festa, il 7 settembre, alle 18 la Messa si svolgerà al santuario che poi resterà aperto la notte per accogliere i pellegrini che singolarmente, senza pellegrinaggi organizzati, arriveranno per pregare e partecipare alle Messe che si svolgeranno alle ore 21, 22, 23 e 24.

L’8 settembre, alle ore 18, anche a Civitavecchia verrà festeggiata la Madonna delle Grazie con la celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Ruzza in Cattedrale. Al termine è prevista la processione all’interno del Porto storico con la benedizione dei marittimi e portuali.

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La Chiesa cattolica non ha nel proprio anno liturgico una festa specifica per la Madonna delle Grazie: questo titolo è associato a diverse feste mariane in base alle consuetudini locali e alla storia dei singoli santuari.

Madonna delle Grazie è uno dei titoli attribuiti a Maria, madre di Gesù Cristo, nel culto liturgico e nella pietà popolare. Sono due le valenze che si possono dare a questo titolo, a seconda delle interpretazioni. La prima si riferisce a Maria santissima e si ricollega alla maternità di Gesù, quindi la Madonna viene identificata come Madre della Divina Grazia. L’altra, invece, interpreta Maria come Regina di tutte le Grazie. Secondo la teologia cattolica, è capace di intercedere presso Dio per assecondare le necessità di un’umanità alla ricerca dell’eterna salvezza. E questo perché pare che Dio non neghi nulla alla Santissima Vergine. Questa è in particolare la valenza che ha acquisito nel credo popolare. Tantissime persone, infatti, si rivolgono alla Madonna delle Grazie affinché interceda verso Dio per esaudire le richieste di guarigione dei loro cari.

Questo aspetto emerge anche nel XXXIII Canto del Paradiso della Divina Commedia di Dante Alighieri. «Donna, se’ tanto grande e tanto vali, che qual vuol grazia e a te non ricorre, sua disïanza vuol volar sanz’ali. La tua benignità non pur soccorre a chi domanda, ma molte fïate liberamente al dimandar precorre», la preghiera che Dante affida a San Bernardo, rivolta alla Vergine. Questa ricorrenza è particolarmente sentita in Italia e, infatti, sono tante le città che la festeggiano. La Madonna delle Grazie è patrona e protettrice di molte città e a lei sono dedicati numerosi santuari.


Fonti: diocesi Civitavecchia-Tarquinia; trcgiornale.it; ilsussidiario.net

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29 agosto 2020

Domenica, 30 agosto | La storia raccontata dai testimoni in occasione 77° anniversario dal secondo e il più violento bombardamento su Civitavecchia

Domenica 30 agosto, alle ore 21, appuntamento con Roberta Galletta presso piazza Calamatta, per commemorare i 77 anni dal secondo il più violento bombardamento della lunga serie di 86 incursioni aeree anglo-americane su Civitavecchia durante la Seconda Guerra Mondiale. 




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28 agosto 2020

Comunicato: Incontro tra il Comitato 14 Maggio e il Sindaco per intitolare una piazza alle vittime dei bombardamenti

In prossimità dell'anniversario del secondo e il più violento bombardamento su Civitavecchia, avvenuto il 30 agosto 1943, il Comitato 14 Maggio ha scelto di commemorare questa data consegnando al Sindaco Ernesto Tedesco una richiesta scritta per intitolare il piazzale compreso tra via Mazzini e Via Gorizia alle vittime civili dei bombardamenti anglo-americani.

La richiesta è avvenuta durante un incontro presso la sede del Comune in presenza del Sindaco e dell’Assessore alla Cultura Simona Galizia. Durante la riunione è stato spiegato che lo spazio dedicato in passato a quanti perirono sotto le bombe alleate, denominato “Largo Caduti del 14 Maggio”, che era situato tra via Mazzini e Via Giusti, è scomparso a causa della costruzione di un edificio che ha di fatto riempito lo spiazzo. 

La recente pedonalizzazione dell'area antistante la lapide marmorea, tra via Mazzini e Via Gorizia, offre l'opportunità oltre che di ridare alla cittadinanza la denominazione toponomastica in memoria a quanti persero la vita nei tragici eventi bellici della Seconda Guerra Mondiale anche di valorizzare ulteriormente lo spiazzo antistante il Monumento alle Vittime dei Bombardamenti, la cui collocazione è considerata parte integrante del significato stesso del monumento.

Per l'occasione il Comitato 14 Maggio ha restituito al Sindaco la vecchia targa di “Largo Caduti del 14 Maggio” gentilmente donataci dalla divulgatrice storica Roberta Galletta che la coincidenza ha voluto venisse trovata presso i locali della neo aperta attività della Macchina del Tempo.

Il direttivo del Comitato 14 Maggio




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25 agosto 2020

25 agosto 1917 Italo Stegher cadde con onore sul fronte

25 agosto 1917 Italo Stegher, nato a Civitavecchia muore a quota 549.

Premiato con medaglia d'oro al valore militare perché:

"In diversi giorni di aspri combattimenti cooperò validamente con la compagnia ai suoi ordini alla conquista di una importante posizione. Contrattaccata questa improvvisamente di notte da un reparto nemico, accorse prontamente con i suoi uomini, fece argine all'irruzione e ripristinò la continuità della linea già attraversata da nuclei avversari.
Circondato di sorpresa ed afferrato alle spalle da un nemico che lo mise nell'impossibilità materiale di reagire, rifiutò sdegnosamente di arrendersi e cadde ucciso. Bainsizza (quota 549)".

Lo Stegher era già stato premiato con medaglia d'argento al valore militare perché:

"Ferito durante un intenso bombardamento nemico, rifiutò di recarsi in un luogo di cura e, non appena medicato, ritornò al comando della compagnia. Regione Zugna 20 maggio 1914" (?)
Dall'Albo d'Oro.

Fonte foto: IBC E-R
Fonte: Osteria della memoria - Società Storica Civitavecchiese
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